A novembre 2003 gli
Amici della Terra di Firenze, in
collaborazione con l’Assessorato alla
Mobilità, hanno ricevuto l'incarico da parte della
Direzione Mobilità del Comune di Firenze.di
redigere un monitoraggio sulla mobilità ciclabile cittadina.
Con il mese di
gennaio è terminata la prima fase del progetto che prevedeva la
raccolta di dati provenienti dal
monitoraggio della stato di tutte le rastrelliere per
biciclette esistenti sul territorio comunale fiorentino.
Un gruppo di una
decina di operatori degli Amici della Terra, coordinati da
Giovanni Rodella (responsabile
del settore mobilità alternativa degli AdT), ha provveduto nel corso
di questi ultimi tre mesi muovendosi per le strade di tutto il
Comune di Firenze, a monitorare lo stato di salute delle singole
rastrelliere presenti, visionarle, verificarne l'idoneità, nonché
valutare l’ opportunità di inserimento di nuovi ed ulteriori moduli
in aggiunta a quelli già esistenti.
Si è proceduto ad
effettuare un inventario delle biciclette allucchettate alle
rastrelliere, così come di quelle che risultavano in evidente stato
di abbandono. Con la grande mole di dati raccolti,verrà redatta una
mappatura di tutto il Comune di Firenze da questo particolare punto
di vista. Intanto ecco i più significativi:
RASTRELLIERE:
Numero moduli
installati
2.307
( circa 3 Km )
Numero moduli
proposti 1.750
( + 75 % dei moduli installati )
Numero moduli rotti e/o
corrosi 223
( 1 su 10 )
BICICLETTE:
Numero di biciclette allucchettate
13.802 (ogni modulo dovrebbe
contenere 6 bici invece di 3)
Numero di biciclette abbandonate
4.540 ( 1 su 3 )
Numero di motocicli presenti all’ interno delle
rastrelliere: 58
Totale siti presenti
adibiti a rastrelliere: 1.423
Totale nuovi siti per
rastrelliere proposti: 387
Da questa ricerca
si evince, tra l’altro, come, ad oggi, una bicicletta su tre
bloccata alle rastrelliere risulti abbandonata da più di sei mesi.
Ciò significa occupare spazio che invece potrebbe essere reso libero
per altri utenti che del mezzo fanno un uso più frequente.
Il progetto prevede
anche, nel corso dei prossimi mesi,
la realizzazione di un equivalente
monitoraggio di tutte le piste ciclabili della città, nonchè la
realizzazione di un questionario da distribuire agli
utenti che fanno maggior uso della bici (ma non solo tra questi) al
fine di comprendere meglio quelle che sono le reali esigenze dei
ciclisti fiorentini.
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