Archivio da Luglio 2001 a Dicembre 2007

 

COMUNE DI FIRENZE: MONITORAGGIO MOBILITA' CICLABILE

A novembre 2003 gli Amici della Terra di Firenze, in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità, hanno ricevuto l'incarico da parte della Direzione Mobilità del Comune di Firenze.di redigere un monitoraggio sulla mobilità ciclabile cittadina.

Con il mese di gennaio è terminata la prima fase del progetto che prevedeva la raccolta di dati provenienti dal monitoraggio della stato di tutte le rastrelliere per biciclette esistenti sul territorio comunale fiorentino.

Un gruppo di una decina di operatori degli Amici della Terra, coordinati da Giovanni Rodella (responsabile del settore mobilità alternativa degli AdT), ha provveduto nel corso di questi ultimi tre mesi muovendosi per le strade di tutto il Comune di Firenze, a monitorare lo stato di salute delle singole rastrelliere presenti, visionarle, verificarne l'idoneità, nonché valutare l’ opportunità di inserimento di nuovi ed ulteriori moduli in aggiunta a quelli già esistenti.

Si è proceduto ad effettuare un inventario delle biciclette allucchettate alle rastrelliere, così come di quelle che risultavano in evidente stato di abbandono. Con la grande mole di dati raccolti,verrà redatta una mappatura di tutto il Comune di Firenze da questo particolare punto di vista. Intanto ecco i più significativi:

RASTRELLIERE:

Numero moduli installati                             2.307     ( circa 3 Km )

Numero moduli proposti                             1.750     ( + 75 % dei moduli installati ) 

Numero moduli rotti e/o corrosi                    223     (   1 su 10 )

BICICLETTE:

Numero di biciclette allucchettate      13.802   (ogni modulo dovrebbe contenere 6 bici invece di 3)

Numero di  biciclette abbandonate      4.540   ( 1 su 3 )     

Numero di motocicli presenti all’ interno delle rastrelliere:    58

 

Totale siti presenti adibiti a rastrelliere:   1.423

Totale nuovi siti per rastrelliere proposti:   387          

Da questa ricerca si evince, tra l’altro, come, ad oggi, una bicicletta su tre bloccata alle rastrelliere risulti abbandonata da più di sei mesi. Ciò significa occupare spazio che invece potrebbe essere reso libero per altri utenti che del mezzo fanno un uso più frequente.

Il progetto prevede anche, nel corso dei prossimi mesi, la realizzazione di un equivalente monitoraggio di tutte le piste ciclabili della città, nonchè la realizzazione di un questionario da distribuire agli utenti che fanno maggior uso della bici (ma non solo tra questi) al fine di comprendere meglio quelle che sono le reali esigenze dei ciclisti fiorentini.

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