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COMPOST, UN’OPPORTUNITÀ DA NON
BUTTARE
Risultati dell’iniziativa di
diffusione del compostaggio domestico del 2004
Gli
Amici della Terra, con la collaborazione del
Comune di Firenze, della
Quadrifoglio SpA e con il
sostegno economico della Regione Toscana,
hanno concluso nel novembre 2004 un’iniziativa avviata nei primi
mesi del 2003 e che ha portato ad una maggiore diffusione del
compostaggio domestico nella città di Firenze.
Sono state infatti
installate circa 700 biocompostiere in 600
postazioni di compostaggio così suddivise: 30 nelle
scuole, 550 nelle abitazioni e 20 nelle aree verdi della città.
Nell’ambito di questa iniziativa, è stato formato un gruppo di
operatori che ha fornito assistenza
gratuita agli utenti per l’ avvio ed il controllo del
processo di compostaggio.
Il Progetto ha quindi
dimostrato che è possibile utilizzare anche a Firenze il
compostaggio domestico in modo del tutto compatibile con l’ ambiente
urbano circostante; ma soprattutto esso ha avuto un’
importante valenza educativo-ambientale
contribuendo a diffondere la pratica del compostaggio presso
molte famiglie e coinvolgendo, grazie alla collaborazione degli
insegnanti, anche un elevato numero (circa 2.000) di studenti e
scolari che saranno gli adulti di domani.
Sulla base di stime
effettuate durante la fase operativa del progetto, si è calcolato
che grazie a questa iniziativa sono state
intercettate fra le 200 e le 250 tonnellate di rifiuto compostabile
all’anno, che in questo modo non è andato a finire in
discarica od in altre strutture di smaltimento ma, al contrario, è
diventato un prodotto utilizzabile
direttamente nelle aiuole e nei giardini.
Sempre sulla base di queste
stime e calcolando un costo medio per lo smaltimento di €. 0,21/kg.
di rifiuto, possiamo stimare un risparmio per il Comune di Firenze
sui costi di circa 40-50.000,00 euro
annui.
In considerazione del
suddetto risparmio le famiglie e le scuole che proseguiranno il
compostaggio domestico potranno essere premiate con una
riduzione sulla tariffa di igiene
ambientale rivolgendosi alla Quadrifoglio S.p.A.
11 Gennaio 2005
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