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I Radiohead supportano Big Ask!

A Milano il 17/18 giugno e In Francia, Gran Bretagna, Olanda, Germania, Spagna, Belgio e Danimarca, gli Amici della Terra chiederanno agli spettatori di impegnarsi nella difesa del clima. L’obiettivo della campagna “Big Ask – SOS Clima” è chiedere ai propri governi ed all’UE di contrastare il cambiamento climatico, impegnandosi a ridurre annualmente le emissioni di gas serra (per maggiori informazioni vedi scheda allegata).

Thom Yorke, leader del gruppo musicale, ha aiutato la campagna “Big Ask – SOS Clima” quando è stata lanciata a Bruxelles il 27 febbraio scorso, con eventi, manifestazioni e conferenze stampa in diverse città. Un primo successo è stato raggiunto in Gran Bretagna, dove gli Amici della Terra (Friends of the Earth/UK) hanno ottenuto dal Governo inglese l’introduzione di una legge avanzata e innovativa sulla riduzione delle emissioni. Ora Thom Yorke e i Radiohead appoggeranno la campagna in tutta Europa.

Poiché l’impegno comincia in casa propria, i Radiohead hanno fatto realizzare uno studio di valutazione dell’impatto dei propri tour in termini di emissioni CO2 ;sulla base dei risultati hanno adottato varie misure di riduzione, come utilizzare impianti di illuminazione ad alta efficienza energetica, trasportare apparecchiature e materiali in treno o nave, piuttosto che in aereo, offrire ai propri fan oggetti promozionali prodotti con materiali riciclati.

Agli spettatori è consigliato di servirsi dei mezzi pubblici per andare ai concerti oppure di condividere l’auto. I concerti si svolgono in grandi città ove trovare mezzi pubblici è più facile e la band si mette in contatto con gli organizzatori locali per incoraggiare i propri fan a lasciare l’auto a casa. Maggiori informazioni su www.radiohead.com

Tutti dobbiamo fare qualcosa - ha dichiarato Thom Yorke - per contrastare il cambiamento climatico. Noi facciamo quello che possiamo e incoraggiamo il nostro pubblico a fare altrettanto. Ma sono i decisori politici ad avere le maggiori responsabilità, poiché sono loro che possono prendere le misure che permettono poi ai cittadini di agire. Per questo sostengo la campagna "Big Ask - SOS Clima" degli Amici della Terra e invito tutti coloro che si preoccupano per l’effetto serra di partecipare, nel modo che sarà loro chiesto ai concerti, o andando sul sito www.thebigask.eu .”

Per Tommaso Franci, responsabile per gli Amici della Terra delle attività connesse al tour, “si tratta di un’occasione straordinaria per rilanciare l’impegno per la riduzione delle emissioni di gas serra, che vede l’Italia in forte ritardo rispetto agli impegni internazionali. Ci auguriamo che il nuovo governo adotti rapidamente misure concrete ed efficaci per contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici, senza illudersi e illuderci che il rilancio del nucleare sia soluzione praticabile”.

 

BIG ASK- SOS CLIMA: LA CAMPAGNA DEGLI AMICI DELLA TERRA EUROPEI

Il cambiamento climatico è una grande minaccia ambientale che riguarda l’intero pianeta. La Commissione Intergovernativa delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (IPCC) sostiene che, dalla fine di questo secolo, la temperatura potrebbe salire fino a 6,4 gradi centigradi, con impatti drammatici come siccità, alluvioni ed eventi atmosferici catastrofici che potrebbero coinvolgere intere popolazioni in ogni parte del mondo. Occorre fare il possibile per attenuare o scongiurare gli effetti di queste previsioni.

Europa: da obiettivi di lungo termine a obiettivi annuali.

Con la campagna “The Big Ask- SOS Clima” i gruppi di Amici della Terra in tutta Europa stanno chiedendo ai governi di mirare ad obiettivi annuali stringenti al fine di ridurre le emissioni pericolose.

Programmi a breve termine responsabilizzeranno gli stati rispetto agli impegni internazionali presi dall’Europa.

Gli obiettivi a lungo termine sono importanti nel tracciare il percorso dell’Europa verso la riduzione delle emissioni, ma solo gli obiettivi nazionali a breve termine possono dimostrare se le emissioni vengono realmente ridotte, in tutta l’Unione Europea e in tutti i settori.

Gli Amici della Terra europei vogliono che Commissione Europea possa usare i più efficaci strumenti disponibili di applicazione delle norme contro i cambiamenti climatici, incluse le sanzioni dirette verso gli Stati Membri.

In particolare chiedono che annualmente sia redatto un Rapporto sulle riduzioni delle emissioni negli Stati Membri. Un apposito organismo della Commissione dovrebbe raccogliere i dati sulle emissioni degli Stati Membri, monitorare gli avanzamenti degli Stati Membri verso i loro obiettivi di riduzione delle emissioni, e avere il potere di utilizzare direttamente i fondi ricavati dalle sanzioni comminate.

Info sulla campagna europea:    http://www.thebigask.eu

maggio 2008